Spazio critico e d'impegno individuale nel mondo d'oggi.

« L'unica vera sorgente dell'arte è il nostro cuore, il linguaggio di un animo infallibilmente puro. Un'opera che non sia sgorgata da questa sorgente può essere soltanto artificio. Ogni autentica opera d'arte viene concepita in un'ora santa e partorita in un'ora felice, spesso senza che lo stesso artista ne sia consapevole, per l'impulso interiore del cuore. »
Caspar David Friedrich (Greifswald, 5.9.1774 - Dresda, 7.5.1840)

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete
tracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai
migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare
in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare
del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe
scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare
adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari
per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici,
senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che
ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li
passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con
room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i
coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
(Woody Allen)

"Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi, all'improvviso, accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l'anima".
("Addio, Mr. Mackenzie" - Jean Rhys)
La scrittrice anglocaraibica Jean Rhys nasce a Dominica il 24 agosto 1890

"L'ironia della storia capovolge ogni cosa. Noi, i "rivoluzionari", i "sovversivi", prosperiamo meglio coi mezzi legali che coi mezzi illegali e la sommossa".
(Prefazione di Friedrich Engels a "Le lotte di classe in Francia" di Karl Marx)
Friedrich Engels muore a Londra il 5 agosto 1895

